🩸 Informazioni di base – per ogni donna
Le mestruazioni non sono un motivo per evitare l’acqua. Non c’è alcuna ragione medica per cui non dovresti fare il bagno durante il ciclo, sia nella vasca, in piscina o al mare. L’acqua rallenta (ma non ferma) il sanguinamento. La pressione dell’acqua può ridurre o interrompere temporaneamente il flusso, ma il sanguinamento può riprendere quando esci dall’acqua. Mantieni una buona igiene. Sciacqua e svuota sempre la tua coppetta mestruale dopo aver nuotato per evitare irritazioni o infezioni.
Piscine con acqua clorata: a cosa fare attenzione?
L'acqua clorata nelle piscine è pensata per eliminare i batteri, il che è un vantaggio. Tuttavia, può avere alcune particolarità:
-Irritazione: Il cloro può seccare la pelle e le mucose, inclusa la zona vaginale, che è sensibile. Per alcune persone, questo può causare una lieve irritazione o alterare il pH vaginale naturale, il che teoricamente potrebbe aumentare leggermente la suscettibilità alle infezioni.
- Assorbenti interni e cloro: Oltre al sangue, un assorbente interno può assorbire anche un po' d'acqua clorata. Per questo è importante usare una coppetta o un costume da bagno mestruale per nuotare.
**Suggerimento:** Se hai la pelle molto sensibile, valuta l'uso di un gel vaginale protettivo prima di nuotare.
Acqua di mare rinfrescante: un bagno naturale
L’acqua di mare è spesso percepita come un ambiente più pulito e naturale per il corpo.
-Acqua salata e i suoi effetti: Il sale nell’acqua di mare può avere lievi effetti antisettici. Il rischio di infezione dall’acqua di mare pulita è generalmente basso. Tuttavia, proprio come l’acqua clorata, l’acqua salata può anche causare secchezza o irritazione nelle persone sensibili.
- Prodotti mestruali: valgono le stesse regole della piscina
Consiglio: goditi il nuoto! Muoversi in acqua può persino aiutare ad alleviare i crampi mestruali.